Il Bilancio di Previsione 2010 tra promesse, bugie e malaffari!
Ultimo consiglio Comunale dell’anno e prima del Natale. Accompagnati per quasi tutta la serata dalla protesta dei rappresentanti del Comitato “Casa Cerri”, i quali hanno sostenuto a mano uno striscione avente scritto “PD programma elettorale= libro di bugie”, si è tenuto ieri sera il Consiglio Comunale forse più importante per capire le reali intenzioni degli amministratori sul futuro della città. Di fatto il voto sul bilancio previsionale 2010 e pluriennale 10-12 traccia le intenzioni politiche di dove verranno destinate le risorse. Si spiega così anche la presenza dei rappresentanti Comitato Casa Cerri i quali hanno avuto la quasi certezza che il Centro civico promesso loro dai rappresentanti del PD, oggi amministratori, in campagna elettorale non si farà. Notevole l’imbarazzo dei consiglieri di maggioranza e della Giunta, che tentando l’ennesima arrampicata sugli specchi hanno provato a giocare la carta della partecipazione, proponendo incontri nel quartiere per verificare soluzioni alternative, ma quando un argomento come la partecipazione non ti appartiene culturalmente, è stato facile capire che si tentava di recuperare consenso ed immagine politica oramai perso. Tornando al bilancio e alla partecipazione ancora una volta abbiamo avuto il dispiacere di constatare del come alle belle parole, ai buoni propositi, poi questa maggioranza non faccia mai seguire i fatti. Ci è stato presentato, a nostro parere un bilancio povero di idee e progettualità, che basa i pochi invenstimenti promessi, su tre monotone voci, ovvero: oneri di urbanizzazione, boc, alienazioni. Non un cenno alla possibilità di reperire fondi partecipando a progetti Europei, non un cenno per dare slancio ad una economia locale in palese difficoltà, non uno straccio di presentazione progettuale sulle zone cittadine in cui partiranno i lavori di risistemazione di strade e marciapiedi. Non ci sono risorse per il rilancio delle nostre Farmacie Comunali, niente o pochissimo per le scuole pubbliche e per i servizi delle scuole dell’infanzia, poche risorse anche per il turismo, che vede sostanzialmente lo stesso cartellone manifestazioni degli anni precedenti, poche risorse anche per il sociale dove un riequilibrio corposo dei tagli Regionali e Provinciali sarebbe stato d’obbligo per una Giunta di centro sinistra. Ma mentre si tirano i cordoni della borsa per la nostra città e per le esigenze dei nostri concittadini, non si lesinano risorse per continuare a gestire in malo modo partite scottanti come il Bus Terminal e Torconca, dove si accendono BOC (mutui) per 1.400.000 euro. Dulcis in fundo l’ennesima discussione sull’ennesimo rilievo della Corte dei Conti, che questa Giunta ha tentato di aggiustare creando a nostro parere una falla più grande di quella oggetto di contestazione. Di fatto chiamando di nuovo in corresponsabilità tutto il consiglio Comunale si è proposto al voto una delibera di riconoscimento di un debito fuori bilancio per il pagamento ad Hera, del trattamento delle acque di pioggia e parassite per gli stessi 765.000 euro che avevamo già riconosciuto ad Hera, attraverso l’alienazione della Palazzina Acquedotto. Riteniamo pertanto che ad una operazione errata a suo tempo ed oggetto di pesante rilievo da parte della Corte dei Conti, se ne aggiunga una ancora più errata sia nelle procedure che nelle tempistiche. Naturalmente la proposta ha visto la nostra uscita dall’aula assieme ai consiglieri del PDL, al momento del voto, dopo che invano abbiamo tentato di portare la discussione di nuovo sul piano delle responsabilità che non devono ricadere sulla città, ma sugli autori. Insomma anche a ridosso del Natale non ci siamo fatti mancare nulla, tre rilievi in soli sei mesi da parte dell’organismo che controlla i nostri conti pubblici sono sicuramente un record poco invidiabile, ed in tutto questo i cosidetti nuovi amministratori ancora devono dare un segnale di distacco dal vecchio modo di fare politica. La pazienza ha un limite, meditate amministratori, meditate.
Gruppo Consigliare Coalizione Arcobaleno



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Casa Cerri: “Promesse elettorali non mantenute” « Uno sguardo su Cattolica
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Anno in rosso: i tagli non bastano e il bilancio 2010 crea perplessità « Arcobaleno Cattolica
gennaio 3, 2010 alle 2:06 am
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febbraio 14, 2010 alle 12:27 am
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Lettera aperta agli arcobalenisti e ai cittadini di Cattolica « Arcobaleno Cattolica
novembre 30, 2010 alle 2:27 am