Archivio per giugno 2010
Lettera aperta alla Sig.ra Elisabetta Morolli
“Sig.ra Elisabetta Morolli, premesso che non ho il dispiacere di conoscerla, mai mi sarei sognato di risponderle a titolo personale, se ella non avesse chiamato in causa, con il suo delirante comunicato, sia la mia onestà intellettuale di politico e capogruppo dell’Arcobaleno, sia soprattutto la mia famiglia. A questo proposito le comunico che ho già dato mandato al mio legale di verificare se sussistono gli estremi per una querela nei suoi confronti. Ho militato attivamente nella CGIL per 25 anni, nell’ambito del mio lavoro, ma mai a mia memoria ho assistito ad un attacco personale così basso nei confronti delle persone, con terminologie che denotano una cattiveria estrema, una scarsissima conoscenza del merito della questione trattata nella riunione con le altre sigle sindacali, e mai come oggi mi compiaccio della scelta fatta da me due anni fà, quando non rinnovai più la fiducia alla CGIL, smettendo di pagarle la tessera. Sono peraltro preoccupato, se queste sono le terminologie che usa normalmente, mi auguro che lei non sia l’espressione dei quadri dirigenziali della CGIL, rappresentativi dei lavoratori del nostro Comune. La informo che la riunione con i capigruppo consigliari avvenuta lunedì sera è stata richiesta dai sindacati e non dalla politica, e che la prima cosa che abbiamo chiesto è stata la motivazione dell’assenza della CGIL. Come mai lei non c’era Sig.ra Morolli? Forse avrebbe potuto far capire anche a noi poveri e umili politicanti le sue ragioni, pur condividendo che nessuna relazione può avere un’incontro di questo tipo, con i compiti che ognuno assolve nelle proprie competenze, e che nessuno di noi capigruppo si permetterà mai di invadere campi istituzionali che non ci competono, come lei invece fà nei nostri confronti. La nostra sensibilità nei riguardi del funzionamento della macchina comunale, il rispetto che abbiamo per i lavoratori, ha fatto sì che ci sentissimo obbligati ad ascoltare, pur senza poter agire direttamente. Infine Sig.ra Morolli la invito ad essere più serena, e visto che siamo in estate, esca la sera, si svaghi, si diverta, così forse evita un accumolo biliare, che riversa in maniera scorretta verso chi proprio nell’ultimo consiglio comunale si è occupato delle famiglie dei lavoratori cassintegrati dell’Antonelli, presentando un ordine del giorno a sostegno dei redditi delle sù citate famiglie. Poi, magari se avesse la bontà e la correttezza di verificare il lavoro consigliare dell’Arcobaleno in questi anni scoprirebbe battaglie e vittorie politiche a favore dei precari e dei lavoratori che lei nemmeno immagina.
Del Prete Enrico
Capogruppo Arcobaleno
No alla legge bavaglio, no al golpe strisciante. Tutti a piazza Navona giovedì 1 luglio – Passaparola!
MicroMega aderisce all’iniziativa del 1 luglio contro il ddl intercettazioni promossa dal Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza, un cartello che raggruppa Fnsi, Cgil, Arci, Popolo Viola e molte altre associazioni. Sarà una giornata di mobilitazione che avrà il suo centro nella manifestazione di Roma a Piazza Navona, ma si estenderà anche a decine di altre piazze in tutta Italia (a Milano alle 18.30 a piazza Cordusio). Sul sito di MicroMega, a partire dalle 17, diretta web in collaborazione con liberarete.tv. Martedì 29 giugno, alle ore 11, nella sede romana della Fnsi si terrà la conferenza stampa di presentazione di tutte le iniziative in programma.
Il testo dell’appello ufficiale:
NO AL DDL INTERCETTAZIONI, NO AL SILENZIO DI STATO
Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona
“Una grande mobilitazione per dire no al disegno di legge Alfano, che ostacola il lavoro di magistrati e giornalisti e rende i cittadini meno sicuri e meno informati; per dire no ai tagli alla cultura italiana previsti dalla manovra economica.
Una manifestazione per far sentire che non può essere sottratto al Paese il racconto di vicende giudiziarie di rilievo pubblico, pur nel rispetto del diritto delle persone alla riservatezza; per respingere gli interventi punitivi ai danni della produzione culturale e salvaguardare il diritto dei cittadini alla conoscenza; per contrastare il pericolo di chiusura di testate giornalistiche colpite dall’indiscriminata riduzione dei fondi pubblici; per tenere accese le luci dei media sul mondo del lavoro e sui drammatici effetti della crisi.
Un’iniziativa a difesa della Costituzione, per dare voce ai tanti soggetti e temi che rischiano l’oscuramento”.
Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza
Il primo luglio è prevista anche una ‘notte bianca’ della Fnsi, dell’Associazione di Stampa dell’Emilia-Romagna, dell’Anpi e dell’amministrazione cittadina a Conselice, il comune del Ravennate dove c’è l’unico monumento italiano alla libertà di stampa.
Tamantario 2010 – Luglio – Il punto di vista sulla neve a Cattolica
CATTOLICA – Da una parte le proteste di alcuni esponenti del Pdl e dei commercianti del centro cittadino, dall’altra gli autoelogi dell’amministrazione, in primis del sindaco Tamanti e dell’assessore Palmacci, per gli interventi: in mezzo tanta neve che ha paralizzato la Regina.
Ecco, a seconda del punto di vista, come è stata vissuta la giornata e la nottata di domenica a Cattolica.
Se i commercianti del centro protestano perché nel pomeriggio di ieri ancora nessuno si era preoccupato di ripulire le strade, mentre ai marciapiedi hanno provveduto loro, Maurizio Carli (Pdl) protesta perché “l’emergenza della tempesta di neve che ha investito Cattolica, per quanto annunciata dal servizio meteorologico dell’Aeronautica in maniera tale che poteva essere gestita, è stata subita in maniera molto onerosa da parte della città: strade ghiacciate alberi che precipitavano sulle auto, incidenti d’auto, il tutto in piena assenza degli addetti al servizio pulizia delle strade con opportuni mezzi.
Invece un comunicato dell’amministrazione spiega come: “Numerosi sono stati gli interventi dei tecnici comunali e dei Vigili del fuoco per liberare le strade dagli innumerevoli rami spezzati a causa della neve accumulatasi. Anche il sindaco Marco Tamanti e l’assessore Mauro Palmacci hanno partecipato, fino a notte inoltrata, alle attività di sgombero delle strade, affiancando il personale comunale. Si sono registrati anche diversi interventi di Enel e Società del Gas a causa di piante cadute che hanno provocato danni a cavi elettrici e tubazioni del gas. In quest’ultimo caso i problemi maggiori sono stati causati da piante presenti in giardini privati. In particolare, segnaliamo una pianta che è caduta verso mezzanotte all’angolo tra via Nazario Sauro e via Garibaldi, colpendo e intrappolando un’auto in movimento. L’auto è stata liberata nel giro di un’ora con l’intervento dei tecnici comunali e dei Vigili del fuoco. Un’altra pianta, ha invece completamente ostruito via Don Minzoni.
“Lunedì – commenta l’assessore Palmacci – la situazione si è stabilizzata, anche grazie alla bella giornata di sole che ha contribuito a sciogliere più velocemente neve e ghiaccio dal manto stradale. Restano da svolgere comunque numerosi interventi per riportare tutta la città alla normalità. Nelle prossime ore, e fino a quando ve ne sarà la necessità, i tecnici comunali, che ringrazio per il grande impegno messo in campo per affrontare le tante criticità dovute all’abbondante nevicata, continueranno a spargere il sale, nelle zone più frequentate, onde evitare la formazione del ghiaccio”.
Smile Mission: approvato lo spot realizzato da Luca Perna
Carissimi Amici!L’attesa è stata lunga ma siamo felici di comunicarvi che la Rai ha approvato lo spot realizzato da Luca Perna, che ringraziamo infinitamente, per Smile Mission!Verrà trasmesso nell’ambito della campagna “rai per il sociale” ed iniziata la programmazione della prima giornata , i primi 3 passaggi, dei 12 previsti sulle tre reti nazionali.Vi comunicheremo, appena ci perverranno, i successivi appuntamenti.divulgate a tutti!un caro salutoFabrizio Rosa BrusinRAI RADIOTELEVISIONE ITALIANAPIANIFICAZIONE CAMPAGNA
SMILE MISSION
RAI PER IL SOCIALE (30/06/10)
Quando e come sarà eseguito lo sdoppiamento fognario?!
Cattolica, 23 Giugno 2010
Al Signor Sindaco del Comune di Cattolica
INTERPELLANZA
Gli sforamenti dei parametri per il batteriologico, avutosi ultimamente nelle acque marine tra le foci del Conca e del Ventena hanno rimesso in evidenza problemi irrisolti, molto importanti, della nostra rete fognaria.
Nella nostra Città ci sono ancora diverse zone dove lo sdoppiamento delle reti fognarie tra bianche e nere non è stato ancora eseguito, e questo ci rende vulnerabili a simili inconvenienti. Specialmente nella zona della “Violina” ma soprattutto nella zona “Ventena -Navi “. Su questa problematica il Consigliere Pazzaglini nell’ultimo Consiglio Comunale ha chiesto con un’interpellanza quali sarebbero stati i programmi e gli investimenti da effettuare nelle zone più a rischio di allagamento e separazione tra le reti bianche e nere, alla quale l’Assessore ai Lavori Pubblici ha risposto furbescamente: confermando che verrà portata avanti una importante azione di risanamento dal 2010 al 2012 e oltre, con notevoli investimenti e con specifici interventi ad hoc riguardanti lo sdoppiamento delle reti nelle due zone in questione. Completamento via Caduti del Mare per un importo di euro 100.000 e l’intervento nel Comparto Ventena – Parco navi per un importo di 200.000 euro. Ma non dice esattamente quando sono stati programmati questi due interventi. Lo dice invece, e chiaramente, il Piano Triennale degli investimenti del servizio idrico integrato approvato da ATO per gli anni 2010 – 2012:
1) Completamento fognatura nera di via Caduti del Mare , 100.000 euro nel 2010
2) Realizzazione di fognatura nera nel comparto Ventena-Zona Parco Navi, 100.000 euro oltre il 2012 e altri 100.000 euro ancora oltre il 2012 con qualche interrogativo.
Praticamente l’intervento nella zona Ventena – Navi quello più necessario viene rinviato a data da destinarsi.
Domande:
Perché non siete intervenuti su ATO per dare priorità a questo intervento?
E’ ancora possibile cambiare il programma ato?
In questi anni sono stati fatti diversi interventi sulla rete fognante di cattolica con investimenti della SIS e di Romagna Acque, ma non da parte di Hera che oltre all’intervento di via Caduti del Mare non ha quasi mai investito nelle strutture fognarie della nostra città, perché?
A quanto ammontano (in euro) gli interventi effettuati dalle singole società: SIS, Romagna Acque, Hera per lavori nella citta?
Visto che siamo in tema fognature, chiedo perché il tubo delle acque chiare del 1200 circa che scarica nel porto sul terminale del lato mare dello scalo di alaggio è stato posizionato controcorrente?
Si resta in attesa di risposta scritta.
COALIZIONE ARCOBALENO
Italia dei Valori
Italia dei valori Marino Ercoles
Hera, chiusa transazione senza incassare quanto di diritto?!
Cattolica, 23 Giugno 2010
Al Signor sindaco del Comune di Cattolica
INTERPELLANZA
E’ dal 2007 che con varie interpellanze seguo l’evolversi della questione centrale acquedotto, confluita nella pratica delle “acque parassite” e risolta, per modo di dire, con la vendita dell’immobile con una transazione a Hera. Nel rispondere dopo un anno circa, alla mia ultima interpellanza sull’argomento datata 31 Agosto 2009, il Sindaco Tamanti mi aveva assicurato che l’amministrazione sarebbe intervenuta con determinazione affinchè il nostro Comune fosse risarcito di tutto quanto gli era dovuto, per quanto aveva pagato in più, per le acque parassite su errore di calcolo della SIS, per gli anni dal 2000 al 2003, il tutto emerso dalla perizia del CTU incaricato per l’arbitrato promosso da HERA. In data 19 Aprile 2010 il dirigente Daniele Fabbri ha inviato una lettera a HERA (scritta dall’avvocato Berti) con la quale richiede i registri di misurazione e altri dati relativi ai consumi di quel tempo, e fa presente che la lettera interrompe la prescrizione per l’azione di ripetizione dell’indebito pagamento che l’amministrazione si riserva di esercitare.
La lettera è stata spedita in data 19 Aprile 2010 e ancora non è arrivata nessuna risposta.
Siete sicuri che con questa lettera si ferma la prescrizione?
Se HERA non ci farà avere i documenti richiesti, quando inizierà la procedura di messa in mora per l’azione di ripetizione dell’indebito pagamento, o di qualsiasi procedura pertinente?
Vorrei ricordare che il Comune di Cattolica è in possesso delle fatture pagate delle acque parassite di quegli anni ed è a conoscenza del metodo di calcolo utilizzato dal CTU, ritenuto valido nell’arbitrato, basta fare il calcolo di quanto era stato fatturato in più, si aggiungono gli interessi maturati negli anni e si compensa nei prossimi pagamenti a HERA.
Se questa procedura proposta può essere anche una forzatura, l’aver chiuso la transazione con HERA senza incassare quanto ci era e ci è dovuto è stata un’assurdità. Spero di sbagliarmi, e ne sarei contento, ma penso che si dovrà penare.
Coalizione Arcobaleno
Italia dei Valori
Marino Ercoles
Splende l’Arcobaleno in Consiglio Comunale, Tamanti e Tonti nell’ombra
Serata caratterizzata da tante sbavature e uscite fuori luogo, nell’ambito della discussione sui vari ODG, tenutasi ieri in consiglio comunale. Vorremmo innanzi tutto registrare due nette vittorie dell’Arcobaleno, pur sostenute da tutto il consiglio, ma nulla toglie a noi la soddisfazione di aver presentato temi in ODG e proposte, che le politiche cosidettte da centrosinistra dovrebbero sempre avere come priorità, ma che ci vedono regolarmente arrivare prima degli amici del PD. Mi riferisco in modo particolare all’ODG per le misure a sostegno dei redditi delle famiglie. In sala presenti tanti lavoratori cassintegrati dell’azienda Antonelli coinvolti in questo ODG e che noi avevamo preso quale esempio emblematico della grave crisi economica che ci sta cadendo addosso in maniera più dolorosa di quanto previsto. Pur esprimendo la nostra soddisfazione anche ai consiglieri di maggioranza per la sensibilità dimostrata, nonchè al capogruppo Cimino (PDL) a ulteriore conferma che l’ideologia di fronte a queste tematiche è pura utopia, quello che non ci è piaciuto assolutamente nell’ambito della discussione, è stato, l’intervento sia del Sindaco che ha spaziato su argomenti completamente fuori tema, pur approvando la nostra proposta, nonchè l’intervento dell’Assessore al bilancio Tonti. Quest’ultimo si è avventurato, ripeto di fronte ai cassintegrati che sicuramente non vivono sullo stesso suo piano economico questo particolare momento, in voli di globalizzazione del mercato, di una sorta di difesa del sistema bancario e buon ultimo, pur senza esprimerlo con chiarezza, in una sorta di datevi da fare da soli, ovvero detto volgarmente “muovete il sedere”. Beh difficile accettare un simile discorso da parte di chi non ha mai chiesto di fare il cassintegrato nella vita, questa condizione gli è stata imposta da un sistema speculativo che mette come sempre all’ultimo posto le difese di chi lavora. Difficile da accettare da chi con tanta dignità non è venuto a chiedere nessuna elemosina ma semplicemente ad asserire i propri diritti, ovvero il lavoro, e pur se l’ODG non potrà che essere una goccia nel mare dei problemi che queste famiglie affrontano giornalmente, noi crediamo che chi ha la presunzione di fare politica, possibilmente la deve fare da attore e non da spettatore. Farla da attore per l’Arcobaleno significa metter in pratica tutte quelle procedure amministrative che aiutino tutta la nostra comunità a superare le difficoltà, compreso chi crea lavoro e benessere, quindi il nostro commercio, il nostro turismo, il nostro artigianato, che se debitamente sostenuti, come gli operai dell’Antonelli, creano le basi per un benessere collettivo. Altra vittoria quella sui limiti ISEE di esenzione dalla TARSU. Siamo riusciti, con un emendamento presentato in consiglio, a riportare su livelli più sostenibili dagli ultrasessantacinquenni,il limite entro il quale si è esenti dal pagamneto dei rifiuti, dopo che con una strana operazione di compensazione l’amministrazione aveva ridotto di ben 2.000 euro questi limiti, all’interno del nostro Regolamento comunale. Sulle questioni variazioni di bilancio e investimenti, difficile dare una interpretazione dell’operazione dichiarata dagli amministratori. La verità vera uscita dalla discussione sui punti, è che si è dovuto ammettere che tutti i proclami, di investimenti dovuti alle variazioni di bilancio, potrebbero tranquillamente essere disattesi in quanto difficilmente potremo rientrare poi nel patto di stabilità se faremo le spese proclamate, e non è detto che da qui a fine anno non ci dovremo privare di altri beni pubblici. Punto focale della serata è stato poi l’ODG a firma Arcobaleno PDL in cui chiedevamo, nel merito della situazione affidamento gestione Bus Terminal, una maggiore trasparenza sia nelle procedure che negli atti amministrativi. Di fatto dopo varie interruzioni ai consiglieri di opposizione rei di sforare il tempo a loro disposizione nell’affrontare tematiche così rilevanti e storiche, tutta la maggioranza e il neo consigliere Giovanni Ruggieri della lista Pazzaglini hanno votato contro la nostra proposta. Non avevamo dubbi in merito, ma rimane la responsabilità, a nostro parere, di chi scavalca puntualmente le più elementari procedure di trasparenza in atti pubblici, e di questo si dovranno far carico anche i consiglieri di maggioranza.
Che fine ha fatto la commissione vigilanza sull’operato di Hera?
Tratto da La Voce del 23 Giugno 2010
CATTOLICA – Tante sono le lamentele, soprattutto in estate, sulla gestione dei rifiuti. Allora che fine ha fatto la commissione vigilanza sull’operato di Hera (come c’è a Bellaria Igea Marina), promessa dall’amministrazione comunale della Regina ma non ancora istituita? A chiederlo, stasera in Consiglio in una interpellanza, sarà Enrico Del Prete, consigliere dell’Arcobaleno. “Con l’arrivo dell’estate, la situazione della raccolta dei rifiuti da parte di Hera sarebbe dovuta diventare operativa al massimo livello. Invece, nonostante le tante critiche e segnalazioni da parte dei cittadini anche nel periodo invernale, riguardanti la pulizia dei cassonetti, gli orari di raccolta e altre spiacevoli situazioni, la situazione non è migliorata. Ma soprattutto, in virtù del nostro essere città turistica e quindi con maggiori volumi di rifiuti prodotti proprio nel periodo che stiamo affrontando, troppo spesso la situazione che si ripete è di vedere cassonetti stracolmi, con sacchi di rifiuti appoggiati a fianco, lungo la strada. Per questi gravi motivi, ricordando al sindaco e all’assessore Palmacci che loro stessi avevano proposto la creazione di una commissione di controllo e vigilanza sull’operato di Hera, siamo a chiedere che fine abbia fatto tale commissione. Da diverso tempo le opposizioni hanno indicato un loro rappresentante per la commissione. Pertanto chiediamo se tutti i soggetti che avrebbero dovuto far parte della commissione siano stati nominati e, qualora questo sia avvenuto, quali siano i motivi per cui non si è ancora provveduto ad una prima convocazione alla luce di quanto esposto che rimane sotto gli occhi di tutti”. A proposito, ricordiamo che domani è previsto un incontro fra gli operatori, infuriati sulla tempistica dello svuotamento dei cassonetti e la loro pulizia, ed Hera.
O.D.G. Misure a sostegno del reddito delle famiglie. Impegno della Giunta.
VALUTATO CHE
L’attuale congiuntura economica, che produce anche nel territorio comunale crisi occupazionali e produttive senza precedenti e che si prospetta critica anche per il medio periodo, determina per molti nuclei familiari, anche appartenenti a fasce di reddito sinora considerate estranee e distanti da rischi di povertà, sacrifici pesanti per far fronte ai rincari dei prezzi e delle tariffe.
Ad emblematico esempio si prenda in esame la situazione dell’azienda Antonelli che coinvolge 65 famiglie di lavoratori cassintegrati molti dei quali residenti a Cattolica.
REPUTATO CHE
A fronte di tutto ciò appare ormai inderogabile uno sforzo anche da parte dell’Amministrazione Comunale a sostegno dei redditi delle famiglie di lavoratori e pensionati che, superando le forme e le modalità sin qui sperimentate, possa realizzare effettive norme di aiuto a coloro che si cimentano quotidianamente nella battaglia, sempre più difficile, contro i continui e spesso ingiustificati aumenti di tariffe e prezzi di generi e servizi anche di prima necessità;
RITENUTO CHE
Occorre, oltre a predisporre adeguate iniziative di carattere amministrativo a sostegno delle famiglie, dei pensionati, dei disoccupati e dei precari sempre più vessati da una crisi che si prefigura lontana dall’essersi esaurita, prendere in esame tutte le proposte che provengono sia dalla società civile, sia dalle istituzioni che per ruolo difendono i soggetti economicamente più deboli.
CHIEDE al Sindaco e alla Giunta Comunale di impegnarsi:
A programmare con formule di convenzioni o con altri strumenti idonei, degli specifici interventi rivolti alle fasce di cittadini più in difficoltà che prevedano la rateizzazione “lunga” delle bollette del gas, dei rifiuti, dell’acqua.
Coalizione Arcobaleno
Enrico Del Prete
Marino Ercoles
Energia pulita: Margherita Bologna dice no all’inceneritore di Raibano

Ecco un modo sbrigativo per accedere al cassonetto con la chiave. Aprirlo per tutti! A Coriano si fa anche così.
Invio a tutti voi il comunicato stampa del 21 marzo 2010 chiedendo di leggerlo e allertarvi dal momento che il sindaco del comune di Coriano (dove è ubicato l’inceneritore) Luigina Matricardi insiste nel suo comportamento poco democratico nei confronti della sottoscritta e di Sergio Valentini, rappresentanti dei cittadini nel RAB*
Qualche tempo fa si è svolta una riunione del RAB convocata dal sindaco di Coriano Luigina Matricardi che non ha provveduto a informare, come vuole la prassi, i sottoscritti rappresentanti dei comitati ambientalisti eletti nel RAB, Margherita Bologna e Sergio Valentini.
Ciò che è accaduto dimostra chiaramente con quanto pressappochismo si procede a prendere decisioni all’interno di un organismo che proprio perché riunisce attorno a un tavolo diverse componenti tra cui i rappresentanti dei comitati ambientalisti cittadini che non vedono di buon grado il potenziamento dell’inceneritore e dall’altro Hera, dovrebbe essere guidato con la massima precisione procedurale non riscontrata fino ad ora ed anche con la massima trasparenza.
Prendendo le distanze da quanto è stato deciso senza la nostra volontà e partecipazione attiva al confronto, riteniamo necessario proprio per ragioni di trasparenza chiedere la registrazione audio di ogni seduta del RAB.
In questo modo i cittadini, che hanno il diritto di consultare i verbali, che sono pubblici per regolamento, potranno conoscere con maggiore chiarezza le posizioni di ciascuno.
Allo stesso modo chiediamo che l’ordine del giorno sia fatto in modo DEMOCRATICO alla fine di ogni incontro e recepisca le istanze di tutti i componenti e non solo quelle di una parte.
Già troppe volte sono state dimenticate le proposte fatte da alcuni rappresentanti dei cittadini mentre si è chiamati a discutere su argomenti rassicuranti per le amministrazioni o graditi ad Hera ma non prioritari per noi rappresentanti dei cittadini che invece vorremmo analizzare innanzitutto i dati della raccolta differenziata e sapere quanti materiali provenienti da questa sono effettivamente inviati alla filiera del riciclo. Sempre in via prioritaria ci interessa conoscere quando e come sarà ristrutturato Akron un impianto che appartiene ad Hera al pari dell’inceneritore.
Margherita Bologna rappresentante nel Rab dei Comitati cittadini
Sergio Valentini rappresentante nel Rab dei Comitati cittadini
21 marzo 2010
*Il RAB è una forma di consultazione tra imprese e cittadini residenti nelle aree urbane circostanti gli impianti gestiti dalle imprese stesse. Fanno parte di questo organismo i rappresentanti dei comuni, dei cittadini, delle imprese ed i rappresentanti dei comitati dei cittadini (nel nostro caso la sottoscritta e Sergio Valentini).
Potete trovare pubblicato il comunicato stampa al seguente link.











