Archivio per luglio 31st, 2010
Approvato il testamento biologico condiviso con il capogruppo PD Mirko Ferrara
Abbiamo salutato con grande soddisfazione, mercoledì in consiglio, l’approvazione del Regolamento per la registrazione del testamento biologico. Di fatto da oggi la palla passa alla Giunta per attivare questo ulteriore servizio presso l’Ente Comunale e metterlo a disposizione dei cittadini. Ci auguriamo che nel predisporre la competenza agli uffici non intercorra molto tempo. La nostra soddisfazione è motivata sia dall’enorme lavoro che la Coalizione Arcobaleno ha profuso per arrivare a questo risultato, presentando prima una mozione in consiglio, poi discussa in commissione, poi il regolamento condiviso con il capogruppo PD Mirko Ferrara. Per questo allarghiamo la nostra soddisfazione anche ai consiglieri di maggioranza che hanno contribuito a rendere il nostro Comune il terzo nella Provincia di Rimini a dotarsi di questo importante strumento. Ma qui però registriamo anche la prima sbavatura da parte del Sindaco. Di fatto a fronte di una sorta di allergia a dare a “Cesare quel che è di Cesare”, mentre noi non abbiamo problemi a dare i giusti meriti alla collaborazione ricevuta, lo stesso, troppo spesso, non ultima nella presentazione in Consiglio del Regolamento, dimentica il lavoro degli altri che dà poi valore aggiunto al suo mandato. Lungi da noi l’idea che il Sindaco potesse citare l’Arcobaleno come promotore di questa iniziativa sia nelle sedi pubbliche che nelle sedi istituzionali, ma perlomeno valorizzare, a fronte delle tante polemiche politiche a cui abbiamo assistito, le differenze culturali tra un centrosinistra progressista e rispettoso delle libertà individuali, ed un centrodestra riottoso ad abbandonare logiche fondamentaliste, dichiarando apertamente e pubblicamente lo sforzo congiunto delle forze laiche presenti nel nostro comune per arrivare a tale risultato. I commenti e le giustificazioni del poi ci lasciano del tutto indifferenti di fronte all’incapacità di cogliere l’attimo al momento giusto e probabilmente anche i rapporti istituzionali risentiranno di questo comportamento. Altra sbavatura è il problema presentatoci attraverso lettera protocollata dal Presidente del consiglio di istituto Corridoni. Di fatto la lettera risulta protocollata il 21 giugno, ma sino alla data del consiglio comunale, 28 luglio, noi consiglieri non eravamo a conoscenza del problema riguardante l’asilo Corridoni che preoccupa non solo i genitori, ma a questo punto anche noi dell’Arcobaleno. L’istituzione di una sezione aggiuntiva in un asilo che già non gode di tutti gli elementi di spazi e strutture qualitativamente eccellenti, non ci esalta, ed anzi ci preoccupa in prospettiva futura, riguardo i possibili incrementi demografici a cui il nostro comune potrà andare incontro nei prossimi anni, con necessarie esigenze di aumentare i servizi. Pur dando atto al Sindaco di aver parzialmente risposto già in consiglio al problema, riteniamo doveroso un passaggio in Commissione per approfondire tali tematiche e per dare a tutti i consiglieri le necessarie informazioni nei tempi dovuti e non un mese dopo. A questo proposito in qualità di Presidente di Commissione mi sono già proposto al Sindaco e all’Assessore ai lavori pubblici per una convocazione in tempi stretti. Aspetto una loro disponibilità a confrontarci sia fra di noi che con i genitori, per formulare soluzioni condivise. Ultima in ordine di tempo ma non ultima per importanza, la notizia appresa, anche questa attraverso stampa, che sono state protocollate centinaia di firme di protesta, contro la probabile perdita del progetto “Fair-Play”. Si tratta, a nostro giudizio, di una scelta sciagurata se ciò dovesse avvenire, per le tante ragioni che contraddistinguono la valenza e l’importanza, dell’unico progetto educativo che da anni la nostra amministrazione mette in campo, in collaborazione con la Provincia, che vede coinvolto il mondo della scuola e dello sport. Siamo fortemente contrari a perdere un valore così formativo in tempi di decadenza quali quelli attuali e non vorremmo che anche questo fosse il frutto della politica dei tagli che i nostri amministratori scelgono di attuare di fronte al debito Comunale. Si taglino altre situazioni, come consulenze o staff del Sindaco, ma soprattutto si abbia il coraggio di incamminarsi per la strada della verità, spiegando ai cittadini come sono state gestite le risorse sino ad oggi e i motivi per cui ci troviamo ad avere un debito che impedisce di garantire le primarie esigenze di una città come la nostra.
Del Prete Enrico Capogruppo Arcobaleno


